Storia di Carmen, amica degli stranieri

17 settembre 2018
di silvia antelmo e susanna chiarenzi

Sabato scorso è stata vandalizzata la Scuola di cultura popolare di via Bramantino (Mi). Solidarietà dalla chiesa battista di via Jacopino da Tradate, sita proprio di fianco alla scuola

È successo in via Bramantino a Milano, proprio di fianco alla Chiesa battista di via Jacopino da Tradate: Carmen Zucca, una volontaria di gran cuore, ha creato cinque anni fa, a sue spese, uno spazio doposcuola per evitare la dispersione scolastica di bambini e ragazzi; un luogo in cui i libri, il sapere e la conoscenza, assieme al fare comunità, creano gli anticorpi contro l’intolleranza. Un luogo dove farsi aiutare a fare i compiti e dove fare crescere la propria autostima, minata da un quartiere difficile, perché disagiato e periferico. In questi anni bambine e ragazzi di ogni nazionalità si sono avvicendati e hanno trovato in sé, grazie a Carmen e ai suoi collaboratori, le risorse e la fiducia per proseguire gli studi e iscriversi al liceo, cosa del tutto non scontata da queste parti. Sabato 15 settembre la piccola scuola popolare è stata devastata da un atto vandalico. Distruggere un presidio di cultura ed apprendimento facilita la propagazione del morbo dell’intolleranza.

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